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Da Francesco a Francesco - Concluso Transito!

Si è concluso il transito reatino della staffetta UNPLI “Da Francesco a Francesco”: dopo quattro giorni di permanenza in terra sabina , i Camminatori sono ormai prossimi a Roma, dove domani assisteranno all’udienza generale del Papa.

Nonostante le condizioni meteo avverse non abbiano permesso di godere appieno delle bellezze dei luoghi, il Consorzio delle Pro Loco della Valle Santa Reatina è lieto di aver potuto ospitare turisti, che dopo questi giorni di condivisione   possiamo definire ,senza ombra di smentita, Amici, provenienti da tutta Italia , facendo conoscere loro le bellezze e le peculiarità del nostro territorio.

Siti archeologici (Villa di Quinto Assio a Colli sul Velino) e naturalistici (Sorgente di Santa Susanna e Faggio di San Francesco a Rivodutri); borghi caratteristici con panorami mozzafiato (Morro Reatino e Contigliano) e luoghi di culto  (Santuario di San Felice a Cantalice). Oltre ovviamente ai santuari  francescani reatini: Greccio, Poggio Bustone , La Foresta e Fonte Colombo. Queste le tappe del soggiorno reatino della staffetta.

Momenti salienti di tale permanenza , sono stati le ratifiche di due gemellaggi . Venerdì 9 a Greccio, presso la Chiesa di Santa Maria del Giglio , è stato siglato un patto d’amicizia  fra la locale  Pro Loco e quella di Assisi . I rispettivi Presidenti , Massimiliano Impeciati e  Francesco  Fiorelli , hanno voluto rinsaldare il legame che unisce due luoghi fondamentali della vita di san Francesco  : il paese natio e il luogo dove nel 1223 il Santo volle proporre per la prima volta il ricordo della Natività di Cristo, allestendo quello che sarebbe stato il primo presepe vivente.

Domenica 11, invece, nella Sala Consiliare del Comune di Rieti, difronte al Vescovo S.E. Monsignor Pompili , al Presidente della V Comunità Montana-Montepiano Reatino, ai Sindaci dei Comuni interessati, agli assessori Di Fazio e Massimi , è stato ratificato il gemellaggio fra Il Consorzio delle Pro Loco della Valle Santa Reatina, il  Comitato Locale Assisano e quello Ternano, rispettivamente rappresentati dai Presidenti Felice Marchioni, Antonello Baldoni e Roberto Laurenzi.  Nei loro interventi,  i firmatari del gemellaggio hanno individuato in quella firma il momento iniziale di un percorso comune, finalizzato al rilancio turistico ( dato dal miglioramento della qualità di vita e  da una migliore attrattività turistica), di quella che il Presidente del Comitato Regionale UNPLI Umbria , Francesco Fiorelli, ha definito “cerniera d’Italia” , ribadendone l’importanza strategica data anche dalla collocazione geografica. Il  Progetto UNPLI CAMMiNItaliani.it ( di cui la staffetta “Da Francesco a Francesco” fa parte) , così come illustrato dalla Responsabile Gaia Ferraro, vuole rilanciare quei “cammini” , ossia quei percorsi storico-religiosi , di cui il territorio italiano abbonda , non secondari ai più frequentati e famosi cammini esteri.

La Staffetta  , alla sua seconda edizione, ha tutti i limiti e le difficoltà di un evento “giovane” , ma , proprio per questo, anche ampissimi margini di miglioramento. A tal proposito, da segnalare l’intervento del Delegato regionale UNPLI Lazio, Rossano Tantari , che ha riferito circa il  grande interesse suscitato dalla manifestazione anche nel tratto Rieti-Roma, dove le Pro Loco locali si stanno attivando al fine di offrire un nuovo punto d’ espansione della manifestazione stessa  ed ha auspicato , così come il Delegato del Presidente nazionale UNPLI, Lucio Penzo, l’abbandono del proprio campanile e di posizioni anacroniste , a tutto vantaggio di collaborazioni con le altre Pro Loco, gli Enti e tutte le Associazioni interessate all’implementazione turistica della zona .  

La nuova richiesta turistica , sempre più attenta ed esigente , richiede a tutti di “fare sistema” concretamente. E’ necessario istaurare forti relazioni all’interno del territorio, creando una rete collaborativa , realmente collaborativa,  tra i diversi soggetti che concorrono a creare l’offerta turistica. Su questa linea è nato , si adopera e continuerà a farlo in futuro , il Consorzio delle Pro Loco della Valle Santa Reatina: per unire le forze di più entità minoritarie al fine di ottenere risultati difficilmente raggiungibili  dalle  singole realtà, Il compito principale delle Pro Loco è la promozione del territorio, con la scoperta dei siti turistici e delle tradizioni culturali ed enogastronomiche, soprattutto in quelle zone (come le nostre) sconosciute al grande pubblico . Ma occorre collaborare ed unirsi con le altre Associazioni , attive nel territorio, interessate allo sviluppo turistico della zona , e soprattutto con gli Enti ( siano essi i Comuni , la Comunità Montana, la  Provincia e la Regione) , che devono fungere da guida istituzionale per le Associazioni , che , ricordiamo, sono espressione del mondo del volontariato .  .La finalità di tale cooperazione deve essere il raggiungimento di una capacità operativa che permetta di muoversi sul mercato come un’unica impresa, per sfruttare localmente e rapidamente le opportunità di guadagno per il territorio stesso, che si presenteranno .

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Mercoledì, 14 October, 2015 - 11:09